Vincenzo Cicogna

La curiosità è il motore del mondo

The Happiness Equation

The Happiness Equation: Want Nothing + Do Anything = Have ...

Il titolo potrebbe trarre in inganno facendo pensare a un altro click beat sul tema, e per certi versi il suo contenuto può sembrare abbastanza scontato. Nonostante i dubbi iniziali, The Happiness Equation si è rivelato un bel libro da leggere e da cui trarre spunto per migliorare la propria vita.

The Happiness Equation di Neil Pasricha fissa nove punti fondamentali, che l’autore chiama segreti, per raggiungere la felicità. Nonostante le felicità sia l’obbiettivo principale a cui si aspira, lungo il percorso si esplorano diversi ambiti che vanno dalla vita lavorativa fino alla vita sociale del singolo individuo.

Non è un trattato scientifico e neanche un manuale di psicologia, ma un insieme di considerazioni, aneddoti e racconti che ci aiutano a fissare bene i concetti esposti.

Ho tenuto il titolo “The Happiness Equation” in inglese perché non esiste una versione italiana del libro.

I Segreti della felicità

Di seguito vi mostro in breve i 9 segreti presentati in “The Happiness Equation”.

Segreto #1

Il primo segreto per essere felice è essere felice. Quindi come prima cosa bisogna convincersi che la negatività non esiste, ma è un prodotto del nostro cervello. In effetti il nostro cervello, pur essendo un sistema altamente complesso in grado di fare cose meravigliose, a volte crea delle vere e proprie illusioni che possono ledere la percezione della felicità. Il 90% della felicità non è dovuta alle circostanze in cui ci troviamo, ma a come il cervello sta interpretando il mondo esterno. Per limitare al minimo questa distorsione della realtà l’autore consiglia qualche azione che ci aiuta ad essere più felici:

  • Mezz’ora di camminata tre volte a settimana;
  • Scrivere per 20 minuti un’esperienza positiva che hai vissuto (ti aiuterà a riviverla);
  • Fare almeno un atto di gentilezza a settimana;
  • Staccare la spina ogni tanto;
  • 2 minuti di meditazione al giorno;
  • Scrivere 5 cose che hai fatto nella settimana di cui sei particolarmente grato;
  • Hit Flow, forse un diagramma vale più di mille parole:
Hit Flow
Fig1. HitFlow

Segreto #2

Il secondo segreto per essere felice è porsi un obbiettivo e non curarsi delle critiche. Non farti bloccare dalle critiche, ma fallo per te. Il problema bloccante a questo tipo di situazione è che per sua natura l’uomo è portato a mettersi a confronto con gli altri. In realtà questa tendenza è una debolezza, perché è un autoconvincimento di non potercela fare. Se poniamo attenzione a cosa dicono gli altri di noi, allora significa che non siamo in grado di auto giudicarci. Per rafforzare l’auto-accettazione non dobbiamo assolutamente:

  • Nasconderci: Non bisogna nascondere le proprie origini. Se lo facciamo è per paura di mostrarci per quello che siamo;
  • Chiedere scusa: Non bisogna chiedere scusa per tutto, è sintomo di sottomissione e compromette la propria leadership;
  • Accettare: Non sono responsabile di non essere come le altre persone si aspettano, è un loro problema non un mio fallimento.

Non dare mai peso alle critiche!

Segreto #3

Il terzo segreto è che non hai pieno controllo delle emozioni, ma hai pieno controllo delle reazioni nei confronti delle emozioni. Bisogna fare sempre un resoconto preciso tra ciò di cui hai effettivamente bisogno e ciò che invece è superfluo, questo aiuterà a gestire meglio le reazioni.

Segreto #4

Il quarto segreto è evitare la pensione. La pensione è un’invenzione molto recente, fino a qualche secolo fa non esisteva e la gente lavorava fino a tarda età. Ancora oggi alcuni popoli dell’est non si ritirano dalle proprie attività lavorative al raggiungimento di una certa età. Il doversi fermare ed interrompere l’attività lavorativa purtroppo atrofizza il cervello.

Nota personale: Questo sicuramente non significa dover lavorare fino a 90 anni, ma impegnarsi sempre, anche dopo il termine della propria attività professionale, in attività e hobby che ci tengano allenati e sempre attivi.

Segreto #5

Il quinto segreto è aumentare il proprio valore. In merito a questo punto l’autore mette a confronto diverse posizioni lavorative, dalle più prestigiose, come una posizione con il massimo livello accademico, tipo MBA ad Harvard, a quelle meno prestigiose, come la posizione di un insegnante. Nonostante l’MBA di Harvard ti faccia guadagnare anche più di 5 volte rispetto ad un salario da insegnante, il rapporto tra salario ed ore di lavoro resta invariato.

In generale, il lavoratore con MBA di Harvard percepisce uno stipendio molto alto, ma è altrettanto alto il numero di ore lavorative. Differentemente un insegnante percepisce un salario molto più basso, ma è altrettanto basso il numero di ore lavorative. Se andiamo a rendicontare sulla qualità della vita traiamo le dovute conclusioni.

Segreto #6

Il sesto segreto è crearsi dello spazio, ossia non tenersi sempre troppo occupato. Non bisogna essere sempre produttivi per essere felici, ma bisogna dare spazio alle proprie passioni, al proprio relax ed alle pause.

Per creare dello spazio l’autore suggerisce tre azioni:

  • Rimozione delle scelte: Riduci le possibili scelte in modo tale da non perdere tempo a selezionare quelle migliori tra tante possibilità. A questo proposito c’è un piccolo diagramma che sintetizza come classificare le scelte che siamo dovuti a fare nella quotidianità, ed al tipo di azione da fare per prendere una posizione [vedi Fig.2].
  • Rimozione del tempo: Il lavoro tende a riempire lo spazio. Se abbiamo scadenze molto lunghe ci ridurremo sempre all’ultimo minuto per eseguire il nostro compito. Fissiamo scadenze a stretto raggio creando il last-minute panic.
  • Rimuovere gli accessi: Rispondi di meno alle email ed evita i mezzi di comunicazione alternativi. Rispondi soltanto alla campanella della massima priorità. Proprio come in una reception, se il receptionist sente squillare la campanella, lascia tutto e corre a servire il cliente che attende al banco. Nello stesso modo la campanella diventa l’azione di massima priorità in grado di interrompere il tuo operato di routine. Non rispondendo alle email, se non a quelle con massima priorità, chi attende una risposta da te provvederà di sua iniziativa a trovare una soluzione.
Come categorizzare le scelte
Fig.2 Categorizzare le scelte

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Segreto #7

Il settimo segreto per raggiungere la felicità è Agisci ora! Parla meno, e agisci di più, trasformando la tua più grande paura in un’azione pura. Solitamente il nostro freno più grande è essere giudicati di non riuscire a fare una determinata cosa. Questa è una nostra fissazione, un’illusione del nostro cervello che bisogna superare tramite l’azione.

Segreto #8

L’ottavo segreto è essere se stesso. Non c’è cosa più soddisfacente di essere amato non per come gli altri ti vogliono ma per come sei veramente. La relazione che hai con te stesso è la relazione più importante della tua vita. La felicità si raggiunge quando il dire, il fare ed il pensare sono in perfetta armonia, ovvero pensieri, parole ed azioni sono allineati. Le 5 cose più importanti da sostenere sono:

  • Vivi la vita per te stesso e non per gli altri;
  • Non lavorare molto duramente;
  • Abbi coraggio di esprimere i tuoi sentimenti;
  • Stai sempre in contatto con i tuoi amici;
  • Sii felice di te stesso.

Segreto #9

Il nono ed ultimo segreto è non seguire i consigli a prescindere. Se si chiede un parere a più persone su un determinato argomento, con molta probabilità ciascuno ti darà un consiglio opposto rispetto all’altro. I consigli non sono da accettare in tutte le situazioni, ma da valutare attentamente in base alle proprie condizioni e alla propria situazione.

Conclusioni

Molti dei segreti esposti dall’autore sono degli ottimi spunti di riflessione da valutare per migliorare il bilancio della felicità nella propria vita. Molti di questi segreti non sono soltanto considerazioni che l’autore raccoglie in un libro, ma hanno a supporto studi scientifici e indagini statistiche.

Voi cosa ne pensate? Vi ritrovate con i 9 segreti per raggiungere la felicità? State già attuando uno di questi segreti? Se sì, che risultati state ottenendo?

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